Fratel Luigi

Conoscendo Fratel Luigi

Fratel Luigi è stato dichiarato Venerabile della Chiesa ed è in attesa della proclamazione a Beato. Terzogenito di otto fratelli, Andrea Bordino (questo il suo nome al secolo) vive infanzia e adolescenza imbevuto dei valori cristiani trasmessigli dalla famiglia, originaria di Castellinaldo. Ragazzo vigoroso e carismatico, dà una prima dimostrazione di coraggio in epoca fascista, quando rifiuta di rinnegare la propria adesione all’Azione Cattolica, attirando su di sé le attenzioni dei funzionari del partito unico. È il preludio alla grande prova della guerra, che travolge Andrea, lo disperde nelle immense steppe russe, lo fa cadere prigioniero e lo porta più volte oltre il limite umano di sopportazione. In questo frangente egli sostiene i compagni, dedicando loro tutte le proprie energie e dividendo il pane con loro: lo dicono testimonianze commosse, le poche che si è riusciti a ottenere da quel serbatoio profondo di riluttanza che sono i reduci.

C’è chi parla di “noviziato di Siberia” e non c’è dubbio che siano stati l’orrore di quella tragedia, condivisa col fratello Risbaldo, e il miracolo di averla scampata a far maturare nel giovane Andrea la decisione della vita. Poco dopo essere tornato a casa in uno stato di profondo straniamento, Andrea parte per Torino, entra alla Piccola Casa della Divina Provvidenza (Cottolengo), si fa frate col nome di Fratel Luigi e diventa infermiere, iniziando a prendersi cura di un nuovo esercito in rotta, quello dei “buoni figli”… Fratel Luigi scompare poco più che cinquantenne, dopo aver combattuto stoicamente una malattia da lui stesso diagnosticata, e muore già santo, almeno nell’accezione popolare dell’espressione, venerato dalla moltitudine della Piccola Casa che in lui aveva avuto un riferimento imprescindibile.

L’idea di adattare la storia di Fratel Luigi – già raccontata in numerosi libri – a testo teatrale, e successivamente a Musical, risale allo scorso anno, quando a Castellinaldo si è iniziato a pensare alle iniziative per il novantesimo anniversario della nascita e trentacinquesimo della morte (cadono entrambi nel 2012).

La Piccola Casa della Divina Provvidenza

San Giuseppe Benedetto Cottolengo è il fondatore dell’opera da lui denominata Piccola Casa della Divina Provvidenza che, dopo la sua morte, è popolarmente detta “Cottolengo”.

Alcuni anni dopo la sua ordinazione sacerdotale, è impressionato dalle condizioni di povertà degli uomini del suo tempo.In poco tempo Giuseppe Cottolengo dà vita a molteplici iniziative a favore degli uomini più bisognosi mostrando un grande spirito di accoglienza e di fiducioso abbandono a Dio, fino a spendere tutta la propria esistenza per la causa dei poveri. La Piccola Casa, in Borgo Dora a Torino, accoglie da allora migliaia tra malati, disabili, poveri ed emarginati.

2 thoughts on “Fratel Luigi

  1. Ottima iniziativa, anche perché lo spirito di Fratel Luigi sarebbe degno di risorgere in molti giovani di buona volontà. Non è necessario arrivare alla decisione estrema di “mollare” tutto e andare chissà dove. Anche nella vita di tutti i giorni si può cambiare vita, il proprio atteggiamento e le proprie aspirazioni. Farsi infermieri “sociali” potrebbe essere un carisma degno dei nostri tempi, sotto gli auspici del Venerabile Bordino.
    Michele Salcito (autore del volume su Fratel Luigi “L’infermiere dei poveri” pubblicato nel 2008 dall’editrice Effatà).

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