Vorrei che fosse amore

La novità musicale di oggi è Vorrei che fosse amore, il primo duetto che vi presentiamo in anteprima sul blog, interpretato da Teresa Lepore | Bambola e da Jacopo Siccardi | Luigi.

Cliccate qui per ascoltare l’anteprima!

Tu che balli insieme a noi

L’anteprima di oggi è Tu che balli insieme a noi!
Ascoltala in mp3 cliccando qui:

Interprete Giulia Sanna | Palace

Palace | Giulia Sanna

Palace:
Al secolo Carolina Janis (come Janis Joplin) Persod, ma da tutti chiamata Palace poiché suo padre ha un locale che si chiama appunto Palace, è una ragazza con la testa fra le nuvole forse perchè non ha mai frequentato la scuola; adora: leggere i manga, i cappelli, il giallo e i fazzoletti di stoffa con cui si soffia il naso durante il periodo delle allergie.
Il suo stile di vita? “Cielo a pecorelle leva il medico di torno…no forse non era proprio così…”

Giulia Sanna:
La giovane attrice nasce nella cittadina di Iglesias il 17/09/1990 e subito di distingue per il suo talento artistico: a tre anni interpreta Pinocchio nel cortile di casa, seguono poi numerose rappresentazioni di marionette nel salotto di casa, gli anni passano e Giulia finalmente nel 2012 si diploma all’ACCADEMIA dello SPETTACOLO come Triple theatre performer.

Ecco cosa dice di 6comenoi:
” Il mio personaggio è sicuramente assieme a Luigi e Andrea quello che cresce di più, infatti da ragazza spensierata qual è all’inizio, acquista sicurezza e consapevolezza, in un certo senso mi ritrovo parecchio come artista in questo suo percorso. Spero che Palace possa divertire il pubblico, come diverte me”.

Riascolta anche le altre anteprime di 6comeNoi!

Occhi grandiTeresa Lepore | Bambola

La tua mano chiusaValentina Marciano | Capoccia

La vita è un tramJacopo Siccardi | Luigi

La vita è un tram (che se ne va)

Ebbene sì, è arrivato il momento di ascoltare La vita è un tram , il brano che avete già avuto occasione di scoprire in versione Tram Tap Cut!

E per voi, oggi l’anteprima della canzone contenuta nell’Album 6comeNoi, interpretata da Jacopo Siccardi | Luigi!
Ascoltatela qui:

Luigi | Jacopo Siccardi

Luigi:
“Come butta ragazzi? Il mio nome é Luigi Restagno, Lu per gli amici. Vivo in un condominio giù alla Falchera e il parco è il mio territorio (guai entrarci senza il mio permesso). Sono fidanzato con Bambola e, anche se non lo ammetterò mai davanti a nessuno, ne sono davvero innamorato (se uno solo di voi prova a dirglielo o a raccontare in giro questa cosa dovrà vedersela con me!). I miei amici sono Capoccia, quella stordita di Palace, Fela, che anche se non sembra troppo sveglio è un tipo a posto, e quell’imbranato di Andrea che passa tutto il tempo sui libri e porta quel ridicolo paio di occhiali. Certo, sono tutti un po’ scapestrati, a parte la mia bella Bambola, ma dopo tutto sono i miei amici, la mia truppa, mi sentirei solo se non li avessi intorno. Per questo permetto loro di venire nel MIO parco. Abbiamo anche fatto una colletta per comperare una radio da portarci sempre dietro, l’ho trovata da un tizio che ho conosciuto vicino ai Murazzi, uno che vende cianfrusaglie di seconda mano e smercia l’erba che coltivo nel sottoscala di casa mia (spero che mio padre non legga sta roba sennò mi ammazza).

Jacopo Siccardi:
“Salve a tutti! Sono Jacopo e mi sto diplomando all’Accademia dello Spettacolo di Torino. Ho praticato scherma per dodici anni e frequentato il liceo Scientifico Informatico Marie Curie di Pinerolo. Dopo l’esame di maturità mi sono reso conto che quella non era la mia strada. Mi sono avvicinato all’Accademia per il canto, ma dopo due anni anche danza e recitazione mi hanno appassionato.
Luigi, il mio personaggio, è un ribelle ma non un bulletto qualunque. Il suo atteggiamento e il suo carattere scontroso sono dovuti in parte all’educazione severa e rigida dei suoi (sua madre è una maestra delle medie mentre suo padre è un impiegato al catasto) ed in parte al timore di non essere all’altezza delle aspettative delle persone che gli vogliono bene. È proprio questa paura nascosta che porta Luigi ad assumere un atteggiamento aggressivo di difesa nei confronti delle persone che lo circondano. Grazie ad Andrea, all’amore per Bambola e ad un aiuto diciamo ‘provvidenziale’ riuscirà a leggere in se stesso, a vincere le sue angosce e a riconoscere i suoi errori.

Tu sarai Fratel Luigi

Tu sarai Fratel Luigi è la terza anteprima dell’album 6comeNoi, interpretata da

Giulia Dascoli | Provvidenza! Ascoltala:

Non capita tutti i giorni di poter presentare…Provvidenza!

Provvidenza | Giulia Dascoli

Provvidenza:
Il mio nome è Provvidenza, dovrei vivere a Torino ed essere figlia di un impresario teatrale, ma come si suol dire: l’apparenza inganna. Io sono colei che metterà alla prova, farà crollare le certezze e darà la possibilità di crescere a 6 ragazzi, trovati e conosciuti “per caso” in un parco alla Falchera. Le mie giornate? Un po’ in teatro a cantare, ballare e un po’ in giro a cercare nuovi e bisognosi talenti. Adoro Andrea e il suo modo di fare, è una persona speciale anche se non molto diversa da altri… Mi ricorda qualcuno… chissà magari lo scoprirete anche voi. Questa esperienza?? Forte, ma io so sempre quello che faccio… ed è solo per amore e con amore! Ciao Balenghi a presto!!!

Giulia Dascoli:
Ciao a tutti!!! Mi chiamo Giulia Dascoli ho 22 anni e vivo a Torino. Frequento l’ultimo anno della Scuola di Formazione dell’Attore. La mia prima fan è stata sicuramente la doccia per il canto, il mio specchio per la danza e i miei gatti per la recitazione (hanno avuto anche parti principali nelle mie performance di passi a due… senza potersi lamentare. Facevamo certe prese!!!). Ho frequentato il liceo turistico, ma i miei progetti sono sempre stati alquanto differenti: se il canto, la danza e la recitazione hanno una valenza così importante nella mia vita, perché non studiare e impegnarmi per poter fare al meglio ciò che più amo? Far diventare le mie passioni il mio lavoro: non tutti hanno questa possibilità, ed è per questo motivo che dopo il diploma mi sono iscritta all’Accademia dello Spettacolo.
Provvidenza mi è piaciuta fin dall’inizio: il suo fare enigmatico, provocatorio, sfacciato e a volte cinico mi ha conquistata, effettivamente queste caratteristiche ci accomunano, così come abbiamo in comune l’amore per la vita e per l’arte.

Ascolta anche le canzoni pubblicate nei giorni scorsi:

Occhi grandi – Teresa Lepore | Bambola

La tua mano chiusa – Valentina Marciano

Le videorecensioni di 6comeNoi: il Gianca

In attesa della recensione del Musical in TV, ne postiamo una ben piu’ autorevole: quella del Gianca…

Appuntamento tra qualche ora per scoprire una nuova canzone dell’album 6comeNoi…e il profilo del nostro penultimo personaggio!

La tua mano chiusa

La tua mano chiusa è il brano di 6comeNoi che proponiamo oggi in anteprima, accompagnato dalla presentazione dell’interprete della canzone, Valentina Marciano, alias Capoccia!

Clicca qui sotto per ascoltare La tua mano chiusa!

Ascolta anche Occhi grandi, la canzone che vi abbiamo regalato ieri, estratta dall’album 6comeNoi, presto su iTunes.

Ed ora… Capoccia | Valentina Marciano!

Capoccia | Valentina Marciano

Capoccia:
Cià! Io sono Capoccia… perché da buona napoletana ho la testa dura!
Sono figlia di genitori divorziati e mia madre mi ha mandato a Torino da mio padre sperando in qualcosa in più per me.
Ma della scuola non mi importa nulla… mi anno bocciata già tre volte! Ci vado perchè almeno così posso vedere Luigi per cui ho un debbole, anche se lui sta con Bambola, quell’oca ‘nzipeta. Quando non sono a scuola passo il tempo nell’officina di mio padre e questo spiega il mio abbigliamento poco femminile… non ci tengo a ste scemenze, so’ cresciuta dove bisogna pensare a cose più importanti per campare!
Ovviamente essendo l’unica ad avere una macchina (sono più che maggiorenne rispetto agli altri) i ragazzi del quartiere mi chiamano tutte le volte che rimangono appiedi! Vabbuò tanto non tengo niente da fare… se non fosse che poi mi devo caricare anche quello sfigato di Andrea, quella pazza di Palace e o’ nir, Fela che proprio non lo reggo!
Vivo giorno per giorno perché è così che o sempre fatto… io sono una tosta! Non ho aspettative forse perché non vedo un futuro sicuro, ma la storia di fratello Luigi e l’esperienza in teatro con gli altri ragazzi mi fanno capire che forse non è tutto così grigio nella vita e che chi ha degli obbiettivi e degli ideali in cui credere può fare davvero la differenza.

Valentina Marciano:
Ciao a tutti! Sono Valentina, diplomata all’accademia “Professione musical Italia” di Parma come performer.
Adoro stare su un palco e lasciare qualcosa a chi viene ad assistere allo spettacolo, un’emozione, una riflessione… anche una critica purché costruttiva! Come si dice…”basta che se ne parli!”.
Vivo a Torino ma proprio come il mio personaggio napoletana di origine… e forse questa è l’unica cosa che ho in comune con Capoccia, il cui carattere molto lontano da me è stato una sfida! Nella vita non sono una dura né tanto meno così aggressiva, strafottente e razzista (non do tregua al povero Fela!) e soprattutto mi vesto meglio!
Sono invece molto più vicina al personaggio che cresce, alla Capoccia che ha degli obiettivi nella vita e capisce tra l’altro quanto siano importanti i rapporti personali e le condivisioni per raggiungerli.
La cosa più divertente nell’interpretare Capoccia è stata senza dubbio guidare la Citroen “squalo” verde pisello come una vera guappa… non ne avevo mai vista una e far finta di essere a mio agio quando invece me la facevo sotto (non perché non sappia guidare ma perché il proprietario dell’auto mi avrebbe fatta a pazzettini!!!) non è stata cosa facile!