La recensione di Miguel

6comeNoi è un progetto ormai senza confini! Aumenta il nostro pubblico anche dall’America latina. Oggi vi proponiamo la recensione di Miguel, un nostro “appassionato” spettatore che attraverserà mezzo mondo pur di essere presente alle date del debutto di Castellinaldo, 7 e 8 settembre…non perdetevelo!

“Un eroe della carità”

Con la Celebrazione eucaristica di fronte a 500 pellegrini, ha preso il via a Castellinaldo la settimana di celebrazioni per il 90° della nascita e il 35° della scomparsa di Fratel Luigi (Andrea Bordino).

La messa è stata officiata dal Vescovo di Alba Mons. Giacomo Lanzetti con il parroco di Castellinaldo, don Giuseppe Capello.
Al termine della giornata è stata scoperta la targa dedicata a Fratel Luigi, al Pilone della Consolata, nell’ambito delle manifestazioni per il castellinaldese dell’anno, promosse dall’Associazione culturale Castrum Aynaldi.

E’ stata l’occasione per inaugurare la Mostra che raccoglie le testimonianze su Fratel Luigi e per presentare il Musical 6comeNoi.
In fotografia vedete anche le T-shirt dei nostri protagonisti!

Manca poco al debutto…

Ora vedo

La dodicesima anteprima dell’Album 6comeNoi è Ora vedo, interpretata da
Jacopo Siccardi | Luigi

Ascoltatela qui:

Scoprite tutti gli altri brani del Musical in anteprima nella nostra sezione Canzoni!

Tornate qui!

Provvidenza | Giulia Dascoli

Il travolgente rock di Tornate qui! è l’anteprima musicale di oggi!

Interpretazione di Giulia Dascoli | Provvidenza

Ascoltatela qui:

Scoprite tutte le anteprime di 6comeNoi nella nostra sezione Canzoni! L’album sarà distrubuito on line, su iTunes, Amazon e in altri 40 punti vendita tra alcune settimane. Ma potrete acquistarne una copia anche nelle date della tournée di 6comeNoi!

Sempre solo guerra

Ecco la canzone di oggi in anteprima per voi: Sempre solo guerra
Ascoltatela:

L’interpretazione è di Eugenio Fea | Andrea e con il suo profilo si completa anche la nostra galleria dei protagonisti di 6comeNoi!

Eugenio Fea | Andrea

Andrea:
Ehila ragazzi…che si dice? Piacere di conoscervi, mi chiamo Andrea e vivo alla Falchera di Torino!
Le uniche cose che mi piacciono qui sono i miei amici e i giornali di quartiere per i quali scrivo! Amo ascoltare storie e avventure di altre persone, catturare da loro tante esperienze di vita diverse. In generale mi trovo bene con tutti, o meglio tutti dicono di trovarsi bene con me, dicono che infondo in chi mi sta attorno un senso di pace che nessuno sa spiegarsi, beh… neanche io, però mi piace!
Con Palace e Fela ho un rapporto particolare, li conosco da un sacco di tempo e sono come dei fratelli per me, loro mi hanno sempre aiutato con i bulli che mi deridevano, solo perché non ero capace di alzare la voce e menare le mani.
Tutti dicono che sono timido, ma io preferisco definirmi riflessivo… beh un po’ timido lo sono, soprattutto con le ragazze. Ma da quando ho conosciuto la misteriosa Provvidenza tutto è cambiato, lei mi ha… come dire… aperto il cuore!
Un ultimo particolare grazie a Luigi che mi ha permesso di crescere molto attraverso questa esperienza dello spettacolo. Diciamo che ci siamo ben combinati in un mix di coraggio e altruismo!

Eugenio Fea:
Eugenio nasce ad Asti nel 1991, vive con la mamma appassionata di musica classica e barocca che gli trasmette la passione per l’arte.
Alla sola età di quattro anni è già seduto al teatro Carlo Felice di Genova per assistere alla Turandot di Puccini, opera che lo segna profondamente. Fiorisce presto la passione per la musica classica e si dedica allo studio del clarinetto dall’età di nove anni, prima presso l’Istituto di musica Giuseppe Verdi di Asti, poi al Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino, dove segue anche un corso di composizione.
L’amore per il teatro nasce durante gli anni di studio al Liceo Classico, quando prende parte a svariate rappresentazioni: “Sogno di una notte di mezza estate” di Shakespeare (2006) nella parte di Egeo, “L’opera del mendicante” di Gay (2007), “I giganti della montagna” di Pirandello (2008), “Rumori fuori scena” di Michael Frayn (2010).
Dopo il Liceo decide di continuare gli studi sulla recitazione, iscrivendosi all’Accademia dello Spettacolo di Torino, dove apprende anche l’arte del canto e della danza.
Nel corso del primo anno, apprese le tecniche base del teatro greco, prende parte alla rappresentazione “Orestea” di Eschilo diretta dalla regista Fabiana Gariglio, lavora ad altri numerosi progetti tra i quali “Scrooge, canto di natale” nella rivisitazione di Mario Restagno, opera musicale nella quale veste i panni di un affranto debitore.
Ultimamente il palcoscenico lo ha riaccolto con un’opera affrontata molti anni prima, “Sogno di una notte di mezza estate” nel ruolo dell’eccentrico Bottom, nella rivisitazione musicale di Mario Restagno, Walter Orsanigo e Paolo Gambino.
“Nell’Arte bisogna credere fino in fondo, e combattere per Essa; solo cosi combatteremo i commercianti che fanno dell’Arte un mucchio di soldi!”