Tu sarai Fratel Luigi

Tu sarai Fratel Luigi è la terza anteprima dell’album 6comeNoi, interpretata da

Giulia Dascoli | Provvidenza! Ascoltala:

Non capita tutti i giorni di poter presentare…Provvidenza!

Provvidenza | Giulia Dascoli

Provvidenza:
Il mio nome è Provvidenza, dovrei vivere a Torino ed essere figlia di un impresario teatrale, ma come si suol dire: l’apparenza inganna. Io sono colei che metterà alla prova, farà crollare le certezze e darà la possibilità di crescere a 6 ragazzi, trovati e conosciuti “per caso” in un parco alla Falchera. Le mie giornate? Un po’ in teatro a cantare, ballare e un po’ in giro a cercare nuovi e bisognosi talenti. Adoro Andrea e il suo modo di fare, è una persona speciale anche se non molto diversa da altri… Mi ricorda qualcuno… chissà magari lo scoprirete anche voi. Questa esperienza?? Forte, ma io so sempre quello che faccio… ed è solo per amore e con amore! Ciao Balenghi a presto!!!

Giulia Dascoli:
Ciao a tutti!!! Mi chiamo Giulia Dascoli ho 22 anni e vivo a Torino. Frequento l’ultimo anno della Scuola di Formazione dell’Attore. La mia prima fan è stata sicuramente la doccia per il canto, il mio specchio per la danza e i miei gatti per la recitazione (hanno avuto anche parti principali nelle mie performance di passi a due… senza potersi lamentare. Facevamo certe prese!!!). Ho frequentato il liceo turistico, ma i miei progetti sono sempre stati alquanto differenti: se il canto, la danza e la recitazione hanno una valenza così importante nella mia vita, perché non studiare e impegnarmi per poter fare al meglio ciò che più amo? Far diventare le mie passioni il mio lavoro: non tutti hanno questa possibilità, ed è per questo motivo che dopo il diploma mi sono iscritta all’Accademia dello Spettacolo.
Provvidenza mi è piaciuta fin dall’inizio: il suo fare enigmatico, provocatorio, sfacciato e a volte cinico mi ha conquistata, effettivamente queste caratteristiche ci accomunano, così come abbiamo in comune l’amore per la vita e per l’arte.

Ascolta anche le canzoni pubblicate nei giorni scorsi:

Occhi grandi – Teresa Lepore | Bambola

La tua mano chiusa – Valentina Marciano

La tua mano chiusa

La tua mano chiusa è il brano di 6comeNoi che proponiamo oggi in anteprima, accompagnato dalla presentazione dell’interprete della canzone, Valentina Marciano, alias Capoccia!

Clicca qui sotto per ascoltare La tua mano chiusa!

Ascolta anche Occhi grandi, la canzone che vi abbiamo regalato ieri, estratta dall’album 6comeNoi, presto su iTunes.

Ed ora… Capoccia | Valentina Marciano!

Capoccia | Valentina Marciano

Capoccia:
Cià! Io sono Capoccia… perché da buona napoletana ho la testa dura!
Sono figlia di genitori divorziati e mia madre mi ha mandato a Torino da mio padre sperando in qualcosa in più per me.
Ma della scuola non mi importa nulla… mi anno bocciata già tre volte! Ci vado perchè almeno così posso vedere Luigi per cui ho un debbole, anche se lui sta con Bambola, quell’oca ‘nzipeta. Quando non sono a scuola passo il tempo nell’officina di mio padre e questo spiega il mio abbigliamento poco femminile… non ci tengo a ste scemenze, so’ cresciuta dove bisogna pensare a cose più importanti per campare!
Ovviamente essendo l’unica ad avere una macchina (sono più che maggiorenne rispetto agli altri) i ragazzi del quartiere mi chiamano tutte le volte che rimangono appiedi! Vabbuò tanto non tengo niente da fare… se non fosse che poi mi devo caricare anche quello sfigato di Andrea, quella pazza di Palace e o’ nir, Fela che proprio non lo reggo!
Vivo giorno per giorno perché è così che o sempre fatto… io sono una tosta! Non ho aspettative forse perché non vedo un futuro sicuro, ma la storia di fratello Luigi e l’esperienza in teatro con gli altri ragazzi mi fanno capire che forse non è tutto così grigio nella vita e che chi ha degli obbiettivi e degli ideali in cui credere può fare davvero la differenza.

Valentina Marciano:
Ciao a tutti! Sono Valentina, diplomata all’accademia “Professione musical Italia” di Parma come performer.
Adoro stare su un palco e lasciare qualcosa a chi viene ad assistere allo spettacolo, un’emozione, una riflessione… anche una critica purché costruttiva! Come si dice…”basta che se ne parli!”.
Vivo a Torino ma proprio come il mio personaggio napoletana di origine… e forse questa è l’unica cosa che ho in comune con Capoccia, il cui carattere molto lontano da me è stato una sfida! Nella vita non sono una dura né tanto meno così aggressiva, strafottente e razzista (non do tregua al povero Fela!) e soprattutto mi vesto meglio!
Sono invece molto più vicina al personaggio che cresce, alla Capoccia che ha degli obiettivi nella vita e capisce tra l’altro quanto siano importanti i rapporti personali e le condivisioni per raggiungerli.
La cosa più divertente nell’interpretare Capoccia è stata senza dubbio guidare la Citroen “squalo” verde pisello come una vera guappa… non ne avevo mai vista una e far finta di essere a mio agio quando invece me la facevo sotto (non perché non sappia guidare ma perché il proprietario dell’auto mi avrebbe fatta a pazzettini!!!) non è stata cosa facile!

“Bellaaa…io sono Fela!”

Fela | Ivan “Milo” Nick

Fela:
“Hellooo!! Io Sono Fela piacere di conoscervi!! Vivo alla Falchera e passo le mie giornate a bighellonare in giro per il quartiere e ad ascoltare musica ai giardinetti con i miei amici!! Come potete intuire dal mio nome sono un’appassionato di musica! Passo la maggior parte del tempo assieme al mio bro’ Andrea, andiamo molto d’accordo e anche se a volte gli altri lo prendono in giro per i suoi modi un po’ impacciati e per la sua insicurezza per me é un grande amico e so che in fondo é una persona molto speciale anche se forse deve ancora accorgersene….
E’ proprio grazie al mio rapporto con Andre che sono cresciuto interiormente affrontando assieme a lui le difficoltà della vita, ho imparato che nessun ostacolo é insormontabile e che non importa quanto si faccia difficile la situazione contando su un buon amico possiamo sempre farcela!

Ivan Nick “Milo” Kapalala:
“Bellaaaaa!!! Io sono Ivan Nick ma potete chiamarmi pure Milo! Canto nel gruppo Rap ExXtra e il mio sogno é quello di poter lavorare nel campo della musica e dell’intrattenimento a tempo pieno in quanto entrambe sono le mie passioni principali!
Mi é piaciuto molto interpretare il ruolo di Fela perché siamo molto simili caratterialmente, entrambi siamo molto estroversi e ci piace stare in mezzo alla gente!
Forse personalmente avrei risposto piu prontamente alle frecciatine che lancia Capoccia al povero Fela ma il lato “Peace Love and Music” del mio carattere mi permette di farmele scivolare addosso facilmente!”

Nella lotta tra il Caso e il Destino, da che parte stai?

Tra le colline di Castellinaldo

Loro sono 6 ragazzi normalissimi, 6 come noi, alle prese con la vita di tutti i giorni. Quando cresci in periferia, la vita non ha molto da offrirti, da lì non passa il tram che ti porta dritto dove vorresti andare, e quindi loro provano a cantare e ballare, per esprimersi, per crearsi un’alternativa, o per illudersi che ne esista una.

Cosa succederebbe se in quel momento arrivasse una ragazza misteriosa con il potere di cambiare le cose? Lei si presenta come la figlia di un impresario teatrale, e li invita a fare una prova nel suo teatro. Il gruppo accetta e la segue, per risparmiarsi un altro noioso pomeriggio passato tra una panchina e un’altalena arrugginita.
Ma quando arrivano in teatro, sorpresa: la sala è gremita, c’è uno spettacolo che deve incominciare.

Intrappolati, spaventati, ma anche un po’ divertiti, i 6 accettano la sfida quasi per scherzo. Non immaginano nemmeno cosa li aspetta.
Sul palco ci sono 6 sedie per bambini e centinaia di cappelli di ogni forma, epoca e colore. Quella che in apparenza dev’essere una rievocazione della vita di un certo Fratel Luigi, si trasforma ben presto in un’esperienza che cambierà le loro vite per sempre, mettendoli di fronte a scelte che li obbligheranno a crescere, in diretta, sul palcoscenico, a ritmo di musica.